LABMEDICO

lunedì 26 novembre 2018

italiano per ISO 17011 - 3. discussione e conclusioni


3. discussione e conclusioni

I contenuti della norma ISO 17011, ancorché non tradotte ufficialmente, sono in grado di influenzare numerosi documenti, tra cui regolamenti, check-list e documenti dei sistemi qualità sia negli enti di accreditamento che a cascata nelle organizzazioni che sviluppano un loro sistema di gestione. La corretta traduzione ed interpretazione delle parole usate da ISO 17011 è perciò importante per la corretta applicazione nelle attività sia degli enti di accreditamento che dei soggetti accreditati. Possiamo dire con Egger che quando si sbaglia in un contesto ufficiale si rischia di ufficializzare l'errore.1
Le insidie della lingua inglese sono molte. I termini a rischio basso sono pochi, se si escludono i numerosi derivati della parola "accreditamento".
In alcuni casi, come per la parola "conformità", la parola deve avere un valore puramente convenzionale, confinato all'ambito ristretto delle norme tecniche destinate appunto alle attività elencate da ISO. In altri casi la parola inglese costituisce una vera trappola come "falso amico", con conseguenze catastrofiche non solo nella lingua ma persino nella prassi, come nel caso di "scope" (ambito). In altri ancora la trappola è stata costruita in italiano da altre norme, come gli articoli di legge che hanno introdotto in sanità l'accreditamento "istituzionale", inducendo in errore migliaia di innocenti operatori sanitari. Altre parole, come "imparzialità", possono avere valori multipli in italiano, ma tra questi solo uno si applica alla norma ISO.
Va evidenziata la scomparsa ufficiale della parola "audit", fonte di grande incertezza tra gli italiani per la pronuncia (latina o anglosassone). La parola "valutazione" forse non migliorerà le attività dei valutatori (già "ispettori"), ma almeno potrà risolvere l'ambiguità orale.
Mettere in pratica le norme tecniche non è operazione facile. Prestare attenzione all'uso delle parole non è affatto irrilevante, al contrario può evitare fin da subito di avviarsi in percorsi potenzialmente errati. In alternativa all'uso errato o alla piccola fatica di individuare la versione corretta abbiamo solo la parola inglese originale, con le conseguenze negative già descritte da qualche autore.2
E' vero che come diceva Leopardi nello Zibaldone che "...noi pensiamo parlando. Ora nessuna lingua ha forse tante parole e modi da corrispondere ed esprimere tutti gl’infiniti particolari del pensiero.". 3 Tuttavia, nessuno ritiene di dover usare sempre e comunque parole inglesi se sono disponibili buone alternative italiane. Soprattutto se il prestito o la versione acritica non tengono conto delle possibili differenze di significato concreto e della insidiosa presenza di "falsi amici". E' così cresciuto un vasto movimento di gentile resistenza all'eccessiva invadenza degli anglicismi.4
La gestione degli anglicismi non è facile. Si basa sulla proposta di buone alternative autoctone, l'appoggio di centri economici e politici dotati di autorevolezza (non basta l'Accademia della Crusca) e soprattutto sulla tempestività dell'intervento, quando il forestierismo inizia a diffondersi, in assenza di proposte alternative, sia quando, eventualmente, si trova a competere con alternative italiane.5

1Jean-Luc Egger. "Anche di qua nuova schiera s’auna”: neologismi e ufficialità plurilingue. In in La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi, 2015 Accademia della Crusca, Firenze – goWare, Firenze
2Zoppetti A. Diciamolo in italiano. Gli abusi dell'inglese nel lessico dell'Italia e incolla. Hoepli, Milano 2017.
3Giacomo Leopardi. Zibaldone. Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura (1817-1832). http://www.leopardi.it/zibaldone1.php
4Annamaria Testa. Parole preziose. Internazionale 9 febbraio 2015 11.34 https://www.internazionale.it/opinione/annamaria-testa/2015/02/09/parole-preziose
5Michele A. Cortelazzo. Per un monitoraggio dei neologismi incipienti. in La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi, 2015 Accademia della Crusca, Firenze – goWare, Firenze

italiano per ISO 17011 - 2. termini a rischio basso


2. termini a rischio basso

Inglese
Francese
Italiano
3.33 interested party
3.34 consultancy
3.33 partie intéressée
3.34 prestation de conseil
3.33 parte interessata
3.34 consulenza


sabato 24 novembre 2018

italiano per ISO 17011 - 1.5 gruppo valutazioni (IMPORTANTE)


1.5 gruppo valutazioni


Inglese
Francese
3.22 assessment
process undertaken by an accreditation body (3.2) to determine the competence of a conformity assessment body (3.4), based on standard(s) and/or other normative documents and for a defined scope of accreditation (3.6)
3.22 évaluation
processus mis en œuvre par un organisme d’accréditation (3.2) pour déterminer la compétence d’un organisme d’évaluation de la conformité (3.4), sur la base de norme(s) et/ou d’autres documents normatifs, et pour une portée d’accréditation (3.6) définie
3.23 reassessment
assessment (3.22) performed to renew the accreditation (3.1) cycle
3.23 réévaluation
évaluation (3.22) réalisée en vue de renouveler le cycle d’accréditation (3.1)
3.24 assessment technique
method used by an accreditation body (3.2) to perform an assessment (3.22)
Note 1 to entry: Assessment techniques, can include, but are not limited to: — on-site assessment; — remote assessment (3.26); — witnessing (3.25); — document review; — file review; — measurement audits; — review of performance in proficiency testing and other interlaboratory comparisons; — validation audits; — unannounced visits; — interviewing.
3.24 technique d’évaluation
méthode utilisée par un organisme d’accréditation (3.2) pour réaliser une évaluation (3.22)
Note 1 à l’article: Les techniques d’évaluation peuvent inclure, sans toutefois s’y limiter: — l’évaluation sur site; — l’évaluation à distance (3.26); — l’observation (3.25); — la revue documentaire; — la revue des dossiers; — les «audits de mesurage» («measurement audits»); — la revue des performances dans les essais d’aptitude et autres comparaisons interlaboratoires; — les visites de confirmation; — les visites inopinées; — les entretiens.
3.25 witnessing
observation by the accreditation body (3.2) of a conformity assessment body (3.4) carrying out conformity assessment activities within its scope of accreditation (3.6)
3.25 observation
observation par l’organisme d’accréditation (3.2) de la réalisation d’activités d’évaluation de la conformité par un organisme d’évaluation de la conformité (3.4), dans le cadre de sa portée d’accréditation (3.6)
3.26 remote assessment
assessment (3.22) of the physical location or virtual site of a conformity assessment body (3.4), using electronic means
Note 1 to entry: A virtual site is an online environment allowing persons to execute processes, e.g. in a cloud environment.
3.26 évaluation à distance
évaluation (3.22) du site géographique ou du site virtuel d’un organisme d’évaluation de la conformité (3.4), par le biais de moyens électroniques
Note 1 à l’article: Un site virtuel est un environnement en ligne permettant à des personnes d’exécuter des processus, par exemple dans un environnement de type cloud.
3.27 assessment programme
set of assessments (3.22) consistent with a specific accreditation scheme (3.8) that the accreditation body (3.2) performs on a specific conformity assessment body (3.4) during an accreditation (3.1) cycle
3.27 programme d’évaluation
ensemble d’évaluations (3.22) réalisées par l’organisme d’accréditation (3.2) sur un organisme d’évaluation de la conformité (3.4) au cours d’un cycle d’accréditation (3.1), en cohérence avec un programme d’accréditation (3.8) spécifique
3.28 assessment plan
description of the activities and arrangements for an assessment (3.22)
[SOURCE: ISO 19011:2011, 3.15, modified — The word “audit” has been replaced by “assessment”.]
3.28 plan d’évaluation
description des activités et des modalités pratiques d’une évaluation (3.22)
[SOURCE: ISO 19011:2011, 3.15, modifiée — Le terme «audit» a été remplacé par «évaluation».]
3.30 assessor
person assigned by an accreditation body (3.2) to perform, alone or as part of an assessment team, an assessment (3.22) of a conformity assessment body (3.4)
3.30 évaluateur
personne désignée par un organisme d’accréditation (3.2) pour procéder, seule ou comme membre d’une équipe d’évaluation, à l’évaluation (3.22) d’un organisme d’évaluation de la conformité (3.4)
3.31 team leader
assessor (3.30) who is given the overall responsibility for the management of an assessment (3.22)
3.31 responsable d’équipe
évaluateur (3.30) ayant la responsabilité globale de la gestion d’une évaluation (3.22)
3.32 technical expert
person assigned by an accreditation body (3.2), working under the responsibility of an assessor (3.30), who provides specific knowledge or expertise with respect to the scope of accreditation (3.6) to be assessed and does not assess independently
Note 1 to entry: A technical expert is not expected to have assessor qualifications and training.
3.32 expert technique
personne désignée par un organisme d’accréditation (3.2), travaillant sous la responsabilité d’un évaluateur (3.30), qui apporte des connaissances ou une expertise spécifiques dans le cadre de la portée d’accréditation (3.6) à évaluer mais ne réalise pas d’évaluation de façon indépendante
Note 1 à l’article: On n’attend pas d’un expert technique qu’il possède les qualifications et la formation d’un évaluateur.


Rischi di errore o fraintendimenti: per convenzione ISO, “rivalutazione” non è il riesame delle risultanze di una valutazione, bensì il processo per la sorveglianza nel corso di un accreditamento.
witness” sta in italiano per testimoniare, constatare, autenticare, “observer” sta per guardare, notare. In italiano queste parole hanno significati troppo generici per essere adatti alle attività di accreditamento. Si sente il bisogno di un lemma più specifico. “ispezione” (ed i derivati ispettore, ispezionare ecc…), si avvicina pericolosamente a “sopralluogo” e non è coerente con gli esempi inseriti al punto 3.24. Inoltre si sovrappone a “4.3 inspection” di ISO 17000. Una buona alternativa potrebbe essere “esame”, che però si sovrappone alla definizione delle prestazioni dei laboratori medici. La versione inglese attribuisce il valore di oggetto dell'ispezione al CAB, mentre la versione francese all'attività del CAB.
Le parole "évaluate” e “assess” non dovrebbero essere tradotti con “verificare”, “ispezionare” o peggio “auditare”, ma con “valutare”. Quindi dovrebbe scomparire la qualifica di "ispettore" a favore della etichetta di "valutatore". Si conferisce così all'attività un valore più ampio e meno legato al sopralluogo in sede, evocato dalla vecchia espressione "ispezione".
Non è facile la traduzione di “— validation audits;” e “— les visites de confirmation;”. E' possibile che la tecnica si riferisca a prassi attuate in diversi paesi con modalità differenti. “validation” nel contesto delle misurazioni è applicato ai metodi di misura.”visita”, usato anche per il successivo “visites inopinées”, ha un significato non coerente. Unendo il concetto di misura con quello del controllo, si ottiene “controlli di misurazione”.
In ISO 17025 si trova la definizione “3.9 validation: verification (3.8), where the specified requirements are adequate for an intended use”, derivante da “3.8 verification: provision of objective evidence that a given item fulfils specified requirements”, efficacemente tradotta in francese con “3.8 vérification: fourniture de preuves tangibles qu'une entité donnée satisfait à des exigences spécifiées”, ovvero “Fornitura di prove tangibili che una determinata entità soddisfi i requisiti specificati”. “verifica” e “validazione” non sono definiti in ISO 17011, ma sono reperibili in ISO 9000 ai punti 3.8.12 e 3.8.13 con la stessa descrizione.
Va infine rilevata la gerarchia del gruppo della valutazione: al vertice il capo gruppo, in posizione intermedia il valutatore, in fondo l'esperto tecnico.

Possibili espressioni italiane.
3.22 valutazione
processo attuato da un organismo di accreditamento (3.2) per determinare la competenza di un organismo di valutazione della conformità (3.4), basato su uno o più standard e / o altri documenti normativi, e per un ambito di accreditamento (3.6) definito
3.23 rivalutazione
valutazione (3.22) effettuata al fine di rinnovare il ciclo di accreditamento (3.1)
3.24 tecnica di valutazione
metodo utilizzato da un organismo di accreditamento (3.2) per condurre una valutazione (3.22)
Nota 1 alla voce: le tecniche di valutazione possono includere, ma non sono limitate a: - valutazione in loco; - valutazione distanza (3,26); - osservazione (3,25); - la revisione documentaria; - la revisione degli archivi; - controlli di misurazione; - revisione delle prestazioni in prove di competenza e altri confronti inter-laboratorio; - controlli di validazione; - visite senza preavviso; - interviste.
3.25 valutazione [di accreditamento]
esame da parte dell'Organismo di accreditamento (3.2) dell'attività di valutazione della conformità svolta dall'Organismo di valutazione della conformità (3.4) nell'ambito del proprio ambito di accreditamento (3.6)
3.26 valutazione a distanza
valutazione (3.22) del sito fisico o virtuale di un organismo di valutazione della conformità (3.4), tramite mezzi elettronici
Nota 1 alla voce: un sito virtuale è un ambiente online che consente alle persone di eseguire processi, ad esempio in un ambiente simile al cloud.
3.27 programma di valutazione
serie di valutazioni (3.22) effettuate dall'organismo di accreditamento (3.2) su un organismo di valutazione della conformità (3.4) durante un ciclo di accreditamento (3.1), coerente con un programma di accreditamento specifico (3.8)
3.28 piano di valutazione
descrizione delle attività e degli aspetti pratici di una valutazione (3.22)
[FONTE: ISO 19011: 2011, 3.15, modificato - Il termine "audit" è stato modificato in "valutazione".]
3.30 valutatore
una persona designata da un organismo di accreditamento (3.2) per condurre, da solo o in qualità di membro di un gruppo di valutazione, la valutazione (3.22) di un organismo di valutazione della conformità (3.4)
3.31 capo gruppo
valutatore (3.30) con responsabilità generale per la gestione di una valutazione (3.22)
3.32 esperto tecnico
una persona designata da un organismo di accreditamento (3.2), che opera sotto la responsabilità di un valutatore (3.30), il quale porta a valutare specifiche competenze o competenze nell'ambito dell'accreditamento (3.6) ma non esegue di valutazione indipendente
Nota 1 alla voce: non è previsto che un esperto tecnico abbia le qualifiche e la formazione di un valutatore.

lunedì 19 novembre 2018

italiano per ISO 17011 - 1.4 gruppo reclami, appelli, riserve


1.4 gruppo reclami, appelli, riserve


Inglese
Francese
3.20 complaint
expression of dissatisfaction, other than appeal (3.21), by any person or organization, to an accreditation body (3.2), relating to the activities of that accreditation body or of an accredited conformity assessment body (3.4), where a response is expected
[SOURCE: ISO/IEC 17000:2004, 6.5, modified — The words “to a conformity assessment body or accreditation body, relating to the activities of that body” have been replaced by “to an accreditation body, relating to the activities of that accreditation body or of an accredited conformity assessment body”.]
3.20 plainte
expression d’insatisfaction, autre qu’un appel (3.21), émise par toute personne ou organisation, auprès d’un organisme d’accréditation (3.2), et relative aux activités de cet organisme d’accréditation ou d’un organisme d’évaluation de la conformité (3.4) accrédité, quand une réponse est attendue
[SOURCE: ISO/IEC 17000:2004, 6.5, modifiée — Les mots «à un organisme d’évaluation de la conformité ou à un organisme d’accréditation relative aux activités de cet organisme» ont été remplacés par «auprès d’un organisme d’accréditation, et relative aux activités de cet organisme d’accréditation ou d’un organisme d’évaluation de la conformité accrédité».]
ISO 17025 3.2 complaint
expression of dissatisfaction by any person or organization to a laboratory (3.6), relating to the activities or results of that laboratory, where a response is expected
[SOURCE: ISO/IEC 17000:2004, 6.5, modified — The words “other than appeal” have been deleted, and the words “a conformity assessment body or accreditation body, relating to the activities of that body” have been replaced by “a laboratory, relating to the activities or results of that laboratory”.]
ISO 17025 3.2 réclamation
expression d’insatisfaction émise par une personne ou une organisation à un laboratoire (3.6), relative aux activités ou aux résultats de ce laboratoire, à laquelle une réponse est attendue
[SOURCE: ISO/IEC 17000:2004, 6.5 — modifiée — Suppression du groupe nominal «autre qu'un appel» et remplacement du groupe nominal «organisme d’évaluation de la conformité ou à un organisme d’accréditation, relative aux activités de cet organisme», par le groupe nominal «un laboratoire, relative aux activités ou aux résultats de ce laboratoire».]
3.21 appeal
request by a conformity assessment body (3.4) for reconsideration of any adverse accreditation decision (3.13) related to its desired accreditation (3.1) status
3.21 appel
demande exprimée par un organisme d’évaluation de la conformité (3.4) visant à reconsidérer toute décision d’accréditation (3.13) défavorable au regard du statut d’accréditation (3.1) qu’il a demandé

Rischio di errori e fraintendimenti: anche “complaint” è un falso amico della lingua inglese1,2,3,4,5, che non si traduce “compianto”. Sia “complaint” che “plainte” hanno anche il significato di “denuncia”, che però in italiano si avvicina molto al lessico di ambito legale.
La traduzione di “appeal” con “chiamata” non esprime l'uso corrente del concetto. L'accezione “attrazione” non è pertinente.
Il documento Accredia RG-02 affianca a reclamo e appello il concetto di “riserva”: “Con riferimento ai rilievi emessi dagli ispettori, eventuali riserve possono essere presentate entro 3 (tre) giorni lavorativi dalla conclusione della visita di valutazione. 6

Possibili espressioni in italiano.
3.21 reclamo, lamentela
espressione di insoddisfazione, diversa da un ricorso (3.21), rilasciato da qualsiasi persona o organizzazione, a un organismo di accreditamento (3.2), e relativo alle attività di tale organismo di accreditamento o di un'organizzazione di valutazione di conformità accreditata (3.4), quando è prevista una risposta
3.21 ricorso (appello)
richiesta da parte di un organismo di valutazione della conformità (3.4) di riconsiderare qualsiasi decisione di accreditamento (3.13) che sia sfavorevole per quanto riguarda lo status di accreditamento (3.1) che ha richiesto

1English-Italian Dictionary 2018 WordReference.com http://www.wordreference.com/enit/complaint
2Cambridge Dictionary. Dizionario Inglese‑Italiano. Cambridge University Press 2018
https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/inglese/complaint
3il Sansoni IngleseDizionario English-Italian / Italiano-Inglese http://dizionari.corriere.it/dizionario_inglese/Inglese/C/complaint.shtml
4De Agostini Scuola https://www.garzantilinguistica.it/ricerca/?q=complaint
5Dizionario Collins Inglese-Italiano/Italiano-Inglese. Collins 2018 https://www.collinsdictionary.com/it/dizionario/inglese-italiano/complaint
6Accredia. RG-02 Regolamento per l’accreditamento dei Laboratori di Prova e dei Laboratori Medici. Revisione/Revision 07. 09-04-2018 - 7.2. RISERVE

domenica 18 novembre 2018

italiano per ISO 17011 - 1.3 imparzialità


1.3 imparzialità


Inglese
Francese
3.10 impartiality
presence of objectivity
Note 1 to entry: Objectivity means that conflicts of interest do not exist, or are resolved so as not to adversely influence subsequent activities of the accreditation body (3.2).
Note 2 to entry: Other terms that are useful in conveying the element of impartiality include “independence”, “freedom from conflict of interests”, “freedom from bias”, “lack of prejudice”, “neutrality”, “fairness”, “open-mindedness”, “even-handedness”, “detachment”, “balance”.
[SOURCE: ISO/IEC 17021‑1:2015, 3.2, modified — The words “certification body” have been replaced by “accreditation body” in Note 1 to entry.]
3.10 impartialité
existence d’objectivité
Note 1 à l’article: L’objectivité implique soit l’absence de conflit d’intérêts soit de trouver une solution à ces conflits de manière à ne pas porter préjudice aux activités ultérieures de l’organisme d’accréditation (3.2).
Note 2 à l’article: D’autres termes utiles utilisés pour véhiculer la notion d’impartialité incluent «indépendance», «absence de tout conflit d’intérêts», «probité», «non-discrimination», «neutralité», «justice», «ouverture d’esprit», «équité», «désintéressement», «équilibre».
[SOURCE: ISO/IEC 17021‑1:2015, 3.2, modifiée — Le terme «organisme de certification» a été remplacé par «organisme d’accréditation» dans la Note 1 à l’article.]

Rischi di errori e fraintendimenti: obiettività può intendersi come “Il fatto di essere obiettivo, cioè vero o valido per sé stesso, indipendentemente dal giudizio o dall’interpretazione che altri ne possa dare”. Invece qui si assume il significato di “L’atteggiamento di chi vede e giudica persone, eventi, circostanze con realismo e imparzialità, ed è quindi esente da pregiudizî e da passioni personali”.

Possibili espressioni in italiano.
3.10 imparzialità
esistenza di obiettività
Nota 1 alla voce: l'obiettività implica o l'assenza di un conflitto di interessi o una soluzione a questi conflitti in modo da non pregiudicare le successive attività dell'organismo di accreditamento (3.2).
Nota 2 alla voce: Altri termini utili utilizzati per trasmettere la nozione di imparzialità comprendono "indipendenza", "assenza di qualsiasi conflitto di interessi", "probità", "non discriminazione", "neutralità", " giustizia "," apertura mentale "," imparzialità "," disinteresse "," equilibrio ", “terzietà”.

venerdì 16 novembre 2018

italiano per ISO 17011 - 1.2 gruppo accreditamento


1.2 gruppo accreditamento


Inglese
Francese
3.1 accreditation
third-party attestation related to a conformity assessment body (3.4) conveying formal demonstration of its competence to carry out specific conformity assessment tasks
[SOURCE: ISO/IEC 17000:2004, 5.6]
3.1 accréditation
attestation délivrée par une tierce partie, ayant rapport à un organisme d’évaluation de la conformité (3.4), constituant une reconnaissance formelle de la compétence de ce dernier à réaliser des activités spécifiques d’évaluation de la conformité
[SOURCE: ISO/IEC 17000:2004, 5.6]
3.6 scope of accreditation
specific conformity assessment activities for which accreditation (3.1) is sought or has been granted
3.6 portée d’accréditation
activités spécifiques d’évaluation de la conformité pour lesquelles l’accréditation (3.1) est demandée ou a été octroyée
3.7 flexible scope of accreditation
scope of accreditation (3.6) expressed to allow conformity assessment bodies to make changes in methodology and other parameters which fall within the competence of the conformity assessment body (3.4) as confirmed by the accreditation body (3.2)
3.7 portée d’accréditation flexible
portée d’accréditation (3.6) exprimée de façon à permettre aux organismes d’évaluation de la conformité de modifier la méthodologie et d’autres paramètres relevant de la compétence de l’organisme d’évaluation de la conformité (3.4) telle qu’attestée par l’organisme d’accréditation (3.2)
3.8 accreditation scheme
rules and processes relating to the accreditation (3.1) of conformity assessment bodies to which the same requirements apply
Note 1 to entry: Accreditation scheme requirements include, but are not limited to, ISO/IEC 17020, ISO/IEC 17021, ISO/IEC 17025, ISO/IEC 17024, ISO 17034, ISO/IEC 17043, ISO/IEC 17065, ISO 15189 and ISO 14065.
3.8 programme d’accréditation
règles et processus relatifs à l’accréditation (3.1) d’organismes d’évaluation de la conformité auxquels s’appliquent les mêmes exigences
Note 1 à l’article: Les exigences d’un programme d’accréditation incluent, sans toutefois s’y limiter, l’ISO/IEC 17020, l’ISO/IEC 17021, l’ISO/IEC 17025, l’ISO/IEC 17024, l’ISO 17034, l’ISO/IEC 17043, l’ISO/IEC 17065, l’ISO 15189 et l’ISO 14065.

La fonte in ISO 1700 di “accreditamento” è “5.6 accreditation. third-party attestation (5.2) related to a conformity assessment body (2.5) conveying formal demon­stration of its competence to carry out specific conformity assessment tasks”.

Rischi di errori e fraintendimenti.
In italiano “accreditamento” ha uso e significato differente da quello ISO. “1. Atto ed effetto dell’accreditare, di dare cioè credito o di conferire autorità… 2. Nel linguaggio bancario, possibilità data da un soggetto (accreditante) ad altro soggetto (accreditato) di attingere al patrimonio del primo, fino a concorrenza di una determinata somma; anche l’operazione contabile mediante la quale si pone una determinata partita a credito.”. Sinonimi “conferma, convalida”.
In ambito sanitario, l'ambiguità della parola “accreditamento” è aumentata dalla norma di legge1 “ Art. 8-quater (Accreditamento istituzionale) 1. L'accreditamento istituzionale e' rilasciato dalla regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private ed ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell'attività svolta e dei risultati raggiunti.”. In italiano quindi da una parte il “conferimento di autorità” non è necessariamente collegato alla “rispondenza a requisiti”, dall'altra nello specifico ambito sanitario oltre alla “rispondenza a requisiti” comprende la coerenza funzionale a decisioni di politica sanitaria e persino un giudizio (con criteri non specificati) sui risultati realizzati dal soggetto da “accreditare”. Ne risulta che la parola “accreditamento” in ambito normativo ISO non può essere sostituita da altre, ma avrà il significato previsto di “competenza” ovvero “possesso di determinati standard” solo in questo ambito. In altri ambiti dovrà essere usata con grande prudenza e preferibilmente sostituita da un aggettivo qualificante, come ad esempio “accreditamento istituzionale”, “accreditamento diplomatico/sindacale” o “accreditamento contabile”.
La parola inglese “scope” è un esempio tipico di “falso amico” della lingua inglese2,3,4,5,6,7. Può generare espressioni ambigue o francamente distorte, al punto da influenzare i comportamenti nella gestione della documentazione del sistema qualità o dei processi.
Per esempio, in ISO/TR 20416 troviamo “A post-market surveillance plan can include the following elements: - scope of the plan (see 4.1); - objective of the plan/input (see 4.2);”. “scope” e “objective” sono due cose diverse.
Esiste un youtube ufficiale di ISO dove si descrive bene la differenza tra "introduction" (dove si descrivono gli obiettivi) e "scope" (dove si descrivono gli ambiti) nei documenti degli standard: https://www.youtube.com/watch?v=0BzltXcw7-Q
Nei documenti in lingua spagnola si trova il paragrafo “1 Objeto y campo de aplicación”, traducibile ovviamente con “1 oggetto e campo di applicazione”. Più nello specifico, l'ambito di accreditamento è chiamato “alcance de la acreditación”. Molto lontano da scopi e obiettivi.
Si può inoltre citare la definizione di ISO 17000 “5.3 scope of attestation: range or characteristics of objects of conformity assessment covered by attestation (5.2)”. ancora una volta, “range”, non “objective”.
Nell'esperienza quotidiana si incontrano spesso documenti in italiano che contengono un paragrafo “scopo”, contenente acrobazie logiche, tautologie e pleonasticismi. Magari con l'effetto collaterale di non inserire il punto obbligatorio “ambito (campo) di applicazione”, in cui vengano definiti gli spazi fisici e organizzativi interessati dal documento.
Spesso si reputa il linguaggio il ruolo di mero strumento al servizio del pensiero. E' falso. Il linguaggio è costitutivo del pensiero e della nostra concezione del reale.8
L'uso di “schema” (nell'accezione di “piano preliminare, più o meno semplificato, di un lavoro”) in luogo di “programma”, nonostante la relativa diversità, non modifica l'effetto pratico dell'espressione.

Possibili espressioni in italiano.
3.1 accreditamento
attestato di terzi relativo a un organismo di valutazione della conformità (3.4) che presenta una dimostrazione formale delle sue competenze per svolgere compiti specifici di valutazione della conformità
3.6 ambito (campo) di accreditamento
attività specifiche di valutazione della conformità per le quali è richiesto o è stato concesso l'accreditamento (3.1)
3.7 ambito di accreditamento flessibile
ambito di accreditamento (3.6) espresso per consentire agli organismi di valutazione della conformità di modificare la metodologia e altri parametri di competenza dell'organismo di valutazione della conformità (3.4) come approvato dall'organismo di accreditamento (3.2)
3.8 programma (schema) di accreditamento
norme e procedure relative all'accreditamento (3.1) degli organismi di valutazione della conformità a cui si applicano gli stessi requisiti
Nota: esempi di programmi di accreditamento sono ISO / IEC 17020, ISO / IEC 17021, ISO / IEC 17025, ISO / IEC 17024, ISO 17034, ISO / IEC 17043, ISO / IEC 17065, ISO 15189 e ISO 14065.

Termini collegati con "accreditamento".

Inglese
Francese
Italiano
3.2 accreditation body
3.3 accreditation body logo
3.9 accreditation activity
3.11 accreditation process
3.12 accreditation symbol
3.13 accreditation decision
3.14 granting accreditation
3.15 maintaining accreditation
3.16 extending accreditation
3.17 reducing accreditation
3.18 suspending accreditation
3.19 withdrawing accreditation
3.29 accreditation body personnel
3.2 organisme d’accréditation
3.3 logo de l’organisme d’accréditation
3.9 activité d’accréditation
3.11 processus d’accréditation
3.12 symbole d’accréditation
3.13 décision d’accréditation
3.14 octroi de l’accréditation
3.15 maintien de l’accréditation
3.16 extension de l’accréditation
3.17 réduction de l’accréditation
3.18 suspension de l’accréditation
3.19 retrait de l’accréditation
3.29 personnel de l’organisme d’accréditation
3.2 ente di accreditamento
3.3 logo dell'ente di accreditamento
3.9 attività di accreditamento
3.11 processo di accreditamento
3.12 simbolo di accreditamento
3.13 decisione di accreditamento
3.14 concessione dell'accreditamento
3.15 mantenimento dell'accreditamento
3.16 estensione dell'accreditamento
3.17 riduzione dell'accreditamento
3.18 sospensione dell'accreditamento
3.19 ritiro dell'accreditamento
3.29 Personale dell'ente di accreditamento

1Decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n. 502. Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421. (G.U. Serie Generale , n. 305 del 30 dicembre 1992)
2Baglieri M. Dizionario dei falsi amici della lingua inglese. http://pagina1.altervista.org/falsi_amici_pag.html
3DeepL GmbH. Linguee. Colonia https://www.linguee.it/italiano-inglese
4I segreti dell’inglese – Glossario dei falsi amici della lingua inglese. http://englishgratis.com/multiblog2/?p=3139
5Wikipedia. Aiuto:Traduzioni/Glossario dei falsi amici della lingua inglese. (con bibliografia). Milano Wikimedia Italia 4 feb 2018. https://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:Traduzioni/Glossario_dei_falsi_amici_della_lingua_inglese
6un portfolio di voci subculturate. venerdì 2 febbraio 2007 http://lasubcultura.blogspot.com/2007/02/un-portfolio-di-voci-subculturate.html
7Dizionari Garzanti Linguistica. Novara: De Agostini Scuola 2018 http://www.garzantilinguistica.it/ricerca/?q=scope%201
8Valle G. Italiano urgente: 500 anglicismi tradotti in italiano sul modello dello spagnolo. Trento: Reverdito, 2016